LOST ARCHITECTURES – Buildings missing, unknown or never existed.
Una chiesa protestante
Riscoperta da un giovane ricercatore una chiesa protestante a Jelgava in Lettonia progettata Gunnar Asplund.
Rediscovered by a young researcher a Protestant church in Jelgava (Latvia) designed Gunnar Asplund.
La Chiesa della Resurrezione, realizzata tra il 1929 e il 1932, era composta da un’aula liturgica, da un cortile d’ingresso simile al quadriportico delle basiliche paleocristiane e da vari edifici accessori. La disposizione planimetrica richiama una pianta di tipologia medievale, dando atto delle radici neoromaniche e romantiche dell’archittettura nordeuropea di quegli anni.
L’articolazione architettonica è particolarmente ermetica ed astratta, caratterizzata da volumi semplici, superfici lisce, materiali a vista. La facciata dal forte valore iconico, presenta il simbolo della croce in negativo, costituito infatti da feritoie aperte sull’interno. L’architettura cui danno forma questi elementi è enigmatica e inquieta.
La riscoperta negli archivi di Riga dei progetti e di alcune immagini d’epoca non ha comunque portato al ritrovamento dell’edificio che non può dirsi sopravvissuto alle vicissitudini storiche che hanno travolto la Lettonia prima e dopo la seconda guerra mondiale. Attualmente il portico non esiste più e l’aula, assai modificata, risulta trasformata in un magazzino merci.
Salvatore Gioitta
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da architetture il gennaio 19, 2012 alle 8:44 pm, ed è archiviato come Architetture sconosciute, Grandi maestri, Protorazionalismo, Russia. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |


